Amburgo. 25hours per innamorarsene

DSC_0203Quanto dovrebbe durare una giornata ideale? 25 ore e forse più, ma con un pizzico di follia, creatività e piacere della scoperta! Questo potrebbe essere lo spirito giusto per vivere il quotidiano, ma soprattutto lo è per scoprire Amburgo: il fishmarket della domenica, il suo quartiere Speicherstadt, dichiarato nel 2015 patrimonio Unesco, dove perdersi tra canali ed ex magazzini industriali ottocenteschi, ma anche  il contemporaneo distretto di Hafencity.

Per vivere da vicino il legame della città con il mare, tra questa atmosfera di antico e moderno, un posto da scegliere come base per un’esperienza di viaggio unica, lasciandosi sorprendere, è il 25hours Hotel – Hafencity. Un concept innovativo che sa parlare in modo fresco e brioso a tutti quei viaggiatori che cercano anche nell’hotel un’esperienza unica. L’interior design, ispirato allo stile portuale/industriale, l’unicità dell’ascensore che ricorda una cassa merci mercantile, i dettagli delle camere con carta da parati che riprende i tattoo anni ’20, passando alle aree in comuni come Vinily room, dedicata all’ascolto di vecchie collezioni in vinile o il calcio balilla, rendono questo luogo uno di quei rarissimi posti dove si vorrebbe andare solo per viverlo appieno.

L’atmosfera informale va di pari passo ai numerosi dettagli di stile che regalano infinite espressioni da wowfactor. A disposizione gratuitamente per gli ospiti:  le bici per pedalare in lungo e in largo nella città; la mitica MINI – si, esattamente l’automobile – a disposizione per 4 ore; set per runner composto da asciugamano, polsiera e bottiglia d’acqua; sacca wellness per accedere in sauna e area relax al 6° piano con vista mozzafiato sul porto. Qui mentre si allunga lo sguardo su Hafencity, si sorseggia la mitica birra Astra o una Fritz-Cola, bibita must in Germania, anche queste a disposizione degli ospiti dell’hotel.

A questo punto carichi di energia, si parte alla scoperta della città con alcuni dei luoghi più interessanti da vedere ad Amburgo ed esperienze da fare in 25 ore!

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1 – Hafencity. Come ogni grande città portuale, anche Amburgo ha avuto la necessità di espandere la sua capacità per accogliere il crescente traffico non solo più di navi mercantili ma anche da crociera. Da questa esigenza la necessità di andare oltre l’area storica portuale legata al Sandtorkai, che vide la sua nascita nel 1866 come più grande porto d’Europa, dando vita a questa nuova area. Questo quartiere è oggi, seppur ancora in fase di completamento, una vera e propria area urbana integrata con la città e i suoi abitanti, ricca di edifici dal design moderno, grandi balconi da far invidia a chi vive in soleggiate città, aree pedonali dove passeggiare e gustarsi il proprio tempo tra caffè alla moda, ristorantini per tutti i gusti e boutique alla moda. Il design qui è un must e la straordinaria struttura del Elbphilarmonie ne è il massimo esempio.

2 – Elbphilharmonie. La Filarmonica di Amburgo è il nuovo simbolo della città, capace di fondere insieme architettura storica funzionale con quella artistica contemporanea. Il singolare edificio progettato dagli architetti svizzeri Herzog e de Meuron, sorge su quelli che erano i magazzini del caffè, thè e cacao e che hanno rappresentato l’area di stoccaggio più grande della città. Da qualunque parte della città ci si trovi, la struttura superiore in vetro e acciaio, che completa questa grande opera diventa il nuovo “faro” contemporaneo per viaggiatori via mare e via terra, ma anche per gli stessi amburghesi.

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3 – Speicherstadt. Ancora fresca di nomina, il Distretto dei Magazzini e la ChileHouse, sono stati insigniti nel 2015 come beni patrimonio Unesco, in quanto rappresentanti di un nuovo modo di disegnare gli spazi urbani, che dall’800 cominciarono ad essere ripartiti seconda le aree di utilizzo.  L’indiscusso fascino del complesso dei magazzini  in mattoncini rossi,  si sviluppa nell’alternanza tra le vie d’acqua dalle quali sono circondati e le strade acciottolate, garantendo un viaggio indietro nel tempo di indiscusso fascino.

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4 – Miniatur Wunderland. Se si pensa alla Germania è impossibile non pensare alle reti ferroviarie e ai treni. In questo tempio del mondo in miniatura appunto, si ritorna bambini. Un mondo magico di paesaggi, città ed eventi quotidiani, che vedono come elemento protagonista il treno e il mondo che ne ruota attorno, riprodotti in miniatura e dove tutto si muove grazie al grandissimo lavoro ingegneristico che c’è nelle retrovie. Da non perdere è l’area aeroportuale di Amburgo, anch’essa in miniatura e dove è possibile assistere anche al decollo e all’atterraggio di un aereo di linea.

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5 – Eimbutteler District  – vivace e giovane quartiere di Amburgo, dove concedersi un tardo pranzo domenicale, per sentirsi un po’ like a local. Assolutamente da non perdere una sosta da BurgerKultour, dove si trovano non solo hamburger gourmet e con ingredienti di stagione, ma anche fantastiche patatine da accompagnare a tanta meraviglia. I bastoncini fritti di patate dolci, creano una meravigliosa dipendenza. L’ambiente di stile industriale e ben curato nei toni dei grigi, tocchi di bianco e rosso e fiori freschi ovunque, diventa il posto perfetto dove fare una sosta rigenerante, like a local.

Una città tutta da scoprire, interessante in qualsiasi periodo dell’anno e perfetta per chi ama camminare o andare in bici. Grandi marciapiedi e infiniti chilometri di piste ciclabili rendono perfetto il piacere del “perdere la strada” andando un po’ là dove ti porta il cuore. In caso di pigrizia motoria o inclemenza del tempo, cosa da non escludere, è altamente consigliata la Hamburg Card che dà diritto all’utilizzo di tutti i mezzi pubblici al costo di € 9,90 a persona (il costo di una corsa cittadina sull’autobus è di € 3,30)

Share & Enjoy,

Barbara

Un Commento:

  1. Ma che bella! Non avevo mai preso in considerazione Amburgo, e, invece sembra proprio una città che riserva delle sorprese. 🙂

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