Brema. Dalla favola dei musicanti all’arte contemporanea

DSC_0745Brema è la più antica città stato tedesca, nonchè secondo porto commerciale della città. Storica, vivace e al tempo stesso innovativa, sorprende per la sua bellezza e ricchezza che può regalare ad un’esperienza di viaggio.  Conosciuta come patria dei famosi Musicanti di Brema, nati dalla fantasia dei fratelli Grimm, merita di fatto un viaggio per le numerose sfaccettature che catturano i diversi interessi.

Assolutamente da non perdere è la splendida piazza del Mercato, dove ancora oggi si respira la storia della città e di centro mercantile. A fare da cornice 6 elementi che meritano un’attenzione speciale:

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  • Rathaus – lo splendido Municipio (1405-10) dichiarato patrimonio Unesco dal 2004 insieme alla statua del Roland. Merita assolutamente una visita all’interno, sia per dare uno sguardo sulla quotidianità negli uffici ma soprattutto per ammirare la sala superiore, impreziosita con 3 antichi modelli olok, ossia le navi che proteggevano i mercantili della Lega Anseatica. Uno scrigno nello scrigno è la camera d’oro, dove l’accesso era consentito ed è tutt’ora riservato alle alte cariche dello stato o ad ospiti internazionali di particolare rilievo. Finemente intagliata, quest’opera d’arte è l’esempio perfetto del grande lavoro artigianale locale unito alla contaminazione del gusto internazionale e legato agli scambi mercantili.
  • Bremer Roland – la statua simbolo della città e del diritto alla libertà, dal 1404 vigila sulla piazza e sui suoi abitanti, superando indenne i bombardamenti della II guerra mondiale. I cittadini, non potendola spostare visto l’enorme peso, la ricoprirono di sabbia in modo che questa potesse assorbire il movimento dell’aria provocato durante i bombardamenti di guerra.
  • St. Petri Dom – la chiesa evangelica luterana del 1200 che affascina per l’altezza delle navate e per la fioca luce che entra dalle finestre in stile gotico. Un particolare divertente: cercate all’interno il topolino scolpito nella pietra bianca, ieri simbolo di peccato e oggi forse più di tenerezza!
  • il palazzo della mercatura – Schutting- sede della Camera di Commercio e costruito nello stile rinascimentale fiammingo.
  • Haus der Burgerschaft ossia il Palazzo del Parlamento, eretto nel 1966 con uno stile razionalista a simboleggiare la forte volontà di cambiamento
  • l’imbocco alla Bottcherstrasse, a seguire i portici e il carillon con campane in porcellana di Meissen che dalle 12 fino alle 18, suona ogni ora per 8 minuti.

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A Brema già da metà Ottobre, con l’ovattata Frei Markt – ossia la celebrazione di 15 giorni che ricorda l’antico privilegio del commercio libero – si respira aria di festa e di Natale. Le piazze si riempiono di casette in legno, nell’aria si innalzano i profumi di dolcetti fritti al momento, nocciole caramellate, vino caldo speziato e le immancabili varietà di wurstel. Non manca neanche la musica che arriva da quelle giostre che sembrano essere fatte di pandizenzero e zucchero colorato. L’atmosfera continua ed entra nel vivo, da Novembre in poi per tutto il periodo natalizio.

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Passeggiando per il centro, prima di dirigersi verso Schnoorviertel il più antico quartiere di Brema, non può mancare una visita alla più antica e famosa cioccolateria Hachez. Dopo aver fatto il pieno di energia, l’antico borgo farà bella mostra di sè tra le sue stradine lastricate, le case basse dai tetti spioventi, le installazioni d’arte sui muri, i piccoli ristorantini che invitano ad una sosta.

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La bellezza della città è racchiusa anche nella capacità di raccontarsi attraverso lo sguardo più moderno e contemporaneo della Kunsthalle Bremen, all’interno della quale sono esposte molti capolavori degli artisti sia della scena tedesca, ma anche nomi noti come Monet, Manet, Cezanne, Van Gogh e molti altri. Un luogo perfetto per immergersi nell’arte tedesca prima di dirigersi o verso il quartiere più vintage della città Ostertor, oppure concedersi una bellissima passeggiata lungo il fiume Weser in direzione del museo Weseburg, detto anche il museo sul fiume. Questo luogo che fu in passato prima fabbrica di tabacco e poi torrefazione di caffè, è l’esempio di rinascita dopo che i bombardamenti del 1944 lo rasero al suolo. Una collezione d’arte in continuo divenire che si mescola con le più grandi e speciali esposizioni, come quella in corso “I Prefer Life”. Uno sguardo attraverso circa 100 opere sull’attribuzione dei ruoli sociali, ma anche su temi essenziali come quello della vita.

Per chi oltre l’arte è appassionato anche di visite dirette nelle aziende che fanno storia, da non perdere sono quelle proposte dalla famosa birra Beck’s, originaria proprio di qui. Un tour forse un po’ didascalico e poco emozionale, ma di certo capace di introdurre ai segreti della birra e con qualche aneddoto divertente. A fine tour della durata di circa 2 ore, non manca in compenso un’abbondante degustazione di birra.

Per chi invece ha il sogno di curiosare in casa di un brand da wowfactor, come Mercedes-Benz, la visita all’interno dello stabilimento produttivo più grande d’Europa è da non perdere. Due ore per scoprire come nasce una macchina, percorrendo i vari reparti di produzione in una sede che è una vera e propria città. Ci si muove all’interno con una visita super guidata e con un autobus navetta. Impossibile non rimanere affascinati dall’attenzione degli standard non solo di produzione ma anche lavorativi. C’è solo un divieto: non si possono fare foto! Dopo aver trascorso anche qui 2.30 ore, il team Mercedes, ringrazia e saluta i partecipanti mettendo a disposizione il free bar con vista sulle auto di prossima consegna.

Bellezza, conoscenza, stupore ma soprattutto esperienze che rendono unico ed irripetibile un viaggio.

Share & enjoy,

Barbara

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