Cene a tema. Le novità sul lago di Como del Ristorante Acquadolce

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A poca distanza da Milano, una meta forse più battuta dagli stranieri che non dagli italiani è Como. Il capoluogo di provincia e il suo lago riserva sempre un fascino speciale, in particolare se si percorre la strada statale 340, toccando i bellissimi borghi come Cernobbio, Montrasio fino a Carate Urio.

Strada panoramica che affascina di giorno, ispirando scatti fotografici dall’unione armonica tra le eleganti ville d’epoca e la natura circostante, ma conquista al tramonto. Lontano dalla folla estiva, autunno, inverno e primavera sono le stagioni perfette per concedersi un on the road a due passi da casa o una fuga romantica.

E se la bellezza di questi luoghi può evocare anche difficoltà nel cercare un posto dove mangiar bene, un indirizzo assolutamente consigliato è il Ristorante Acquadolce capitanato dallo chef Francesco Cranchi. In quello che era il giardino privato di una villa del secolo scorso, affacciato direttamente sul lago con possibilità di attracco privato, qui lo chef e la sua brigata delizia e conquista a tavola con portate che uniscono la storia della cucina territoriale con l’animo più rock dello chef.

Un luogo di una bellezza unica, resa speciale dal giardino d’inverno dove le ampie vetrate e l’assenza di elementi decorativi alle pareti, permettono di godere del paesaggio come un quadro naturale, in continuo mutamento di luci e di situazioni.

La passione dello chef per la cucina traspare in tutta la sua pienezza attraverso i piatti in menù. Ricerca della semplicità, capacità indiscussa di proporre, con coraggio e forte personalità, ingredienti poveri ma carichi di gusto, fanno di questo posto un luogo dove non solo pranzare o cenare, ma portarsi a casa un’esperienza.

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Lo chef Francesco Cranchi da sempre attento non solo alla creazione di nuovi piatti, ma anche all’ideazione di eventi di gusto e convivialità con un ottimo rapporto tra menù proposto e costo, da quest’anno ha messo in agenda le cene a tema del venerdì.

Difficile scegliere tra le 5 proposte, capaci di incuriosire per i diversi gusti dal più tradizionale a quello più comfort food, arrivando a quello meno consueto come il cioccolato a tutto menù.

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A questo punto non resta che studiare il calendario degli appuntamenti:

20 Gennaio 2016 – A cena con il gran bollito misto

Cardo gobbo in bagnacauda; Manzo, testina, ganassino, biancostato, cappello del prete, lingua, cotechino nostrano, gallina ruspante; Verdure miste, bagnet vert, mostarda di Cremona, senape, salsa verde; Bacione piemontese

27  Gennaio 2016 – La tradizione bellagina

Tocc, missoltini, gallina ripiena fredda, salame nostrano; Ragell; Torta miascia

3 Febbraio 2016 – I nostri vicini di casa: Valtellina

Sciatt & Slinzega; Pizzoccheri al bitto; Bocconcini di cervo stufati al mirtillo; Torta di grano saraceno

10 Febbraio – Sem  selvatic

Tartare di cervo in aceto di lamponi; Risotto con quaglia farcita al fois-gras; Lepre in salmì con roesti di patate; Sfogliatina con frutti di bosco, gelato alla noce moscata;

17 Febbraio – A tutto cioccolato

Insalata di mango e code di gamberi con fondente al peperoncino; Ravioli fatti in casa con ricotta, mele e gocce di cioccolato al burro e cannella; Suprema di galletto su passata di peperone giallo, salsa di cioccolato; Cialda con due cioccolatini in salsa d’arancia amara

Costo 4 portate bevande escluse € 40

A questo punto rimane da fare solo una cosa, segnare in agenda la serata preferita.

Share & enjoy,

Barbara

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