Destinazione Trani. I luoghi e le esperienze da non perdere nella città imperiale

dsc01207Quante sono le meraviglie d’Italia? Infinite verrebbe da dire.

I voli e gli spostamenti, per fortuna sempre più lowcost o le continue offerte, alimentano il piacere di sentirsi esploratori contemporanei, dando la possibilità di toccare destinazioni meno battute.

Così per chi sta pensando di programmare un fine settimana in Puglia, Trani sarà la meta perfetta, per prolungare l’estate.

Ad appena 40 km dall’aeroporto di Bari, la città imperiale è un capolavoro di bellezza, dove sentirsi lettori tra la storia passata e quella moderna che si sta andando a scrivere in questi ultimi anni.

Le tracce archeologiche evidenziano i primi insediamenti già dai tempi degli antichi romani, ma sarà durante il medioevo che la città vivrà il suo periodo d’oro, durante il quale si daranno il via ai lavoro della bellissima Cattedrale di San Nicola.

dsc01285

Una città dalle molteplici chiavi di lettura tra religione e commercio che dal passato arrivano ai giorni nostri. Seguendo questo filrouge si può leggerne la storia attraverso il quartiere della Giudecca. Nell’area del centro storico, nell’omonima via della Giudecca è possibile ammirare due delle 4 sinagoghe originarie. Una è la Sinagoga Museo di Sant’Anna, che già nel nome racchiude in sé la storia che si è avvicendata in questo luogo che da sinagoga è stata trasformata in chiesa ed oggi in museo.

La seconda è la Sinagoga di Scolanova all’interno della quale si accede da una ripida scalinata nell’omonima via. Di notevole interesse è visitare questi luoghi accompagnati da una guida, per comprendere usi e costumi dietro altre culture come quella per gli uomini di indossare la kippah.

dsc01190

dsc01179 dsc01183

Coprire il capo con questo tradizionale cappello è il modo per gli ebrei praticanti di seguire il dettame del Talmud: “Copriti la testa in modo che il timore del cielo sia su di te”. Da qui percorrendo via Cambio si può immaginare l’atmosfera che si respirava tra XII e XV secolo quando questa strada che dal porto portava nell’entroterra era animata da banchi di cambio e tutt’oggi gli antichi stemmi sui palazzi nobiliari ne ricordano i fasti.

Chiesa ortodossa di San Martino. Se non si presta attenzione potrebbe passare inosservata, ma una volta varcata la piccola porta scendere un paio di metri sotto il livello della strada crea un certo stupore. Una chiesa di origine medioevale, anch’essa trasformata in vari usi nel corso del tempo come un forno per la panificazione. Oggi ad essere la prima chiesa della comunità ortodossa che accoglie la grande comunità della provincia.

Tour della città. Trani è bella di giorno e seducente al tramonto. E’ una città facile da esplorare in autonomia ma che da’ il meglio di sé scoprendola accompagnati da Andrea Moselli. Lui storico dell’arte e guida della città, nonché fondatore del progetto #siamosolocustodi sa svelare al viaggiatore curioso piccoli e grandi aneddoti della città, oppure sorprendere con un accesso privilegiato al Palazzo del Giureconsulto Morola XIV dove sono state portate alla luce strutture murarie e manufatti risalenti al IV e inizi del VI sec. d.C.

Nell’androne si possono ammirare le tre effigi in pietra raffiguranti probabilmente l’imperatore Federico II, sua moglie ed il piccolo figlio Manfredi o nei Giardini Broquier, che rimandano al fascino dei giardini segreti e dei riad marocchini.

fb_img_1535112801738

Da non perdere la passeggiata nella Giudecca tra sinagoghe, chiese cristiane e ortodosse e chiavi di lettura per comprendere la storia racchiuse tra le mura, così come la stradina più stretta della città.

GUSTARE – Per assaporare il meglio della cucina di mare ecco gli indirizzi da segnare in agenda.

Soste caffè & co. Se passeggiare per la città mette un certo languorino, una sosta da non perdere per gli appassionati di caffè è Kaffèin. Qui l’espresso è solo un punto di partenza, per lasciarsi poi conquistare dai caffè lunghi filtrati e fatti con chicchi selezionati e tostati direttamente qui. Dall’americano realizzato con V60, al french press al syphon filter coffee, qui si respira appieno la passione e l’arte del caffè, che si accompagna da una pasticceria da favola. Le brioche sono prodotte qui e riempite al momento con creme e confetture fatte quotidianamente. La chicca di stile qui sono le torte da dispensa: un abbraccio di morbidezza e di gusto per le papille gustative.

dsc01209 dsc01210

Osteria Veronique per essere accolti come amici di famiglia, respirare un’atmosfera fresca e shabby nel centro storico della città.Qui lo chef Saverio Belviso ai fornelli e il figlio Ivan in sala, si prendono cura dell’ospite accompagnandolo nella scoperta di piatti della tradizione, dove il protagonista è il pesce. Dai carpacci ai gamberi in crosta di mandorle, che sono il signature dish del ristorante, senza far mancare i classici rivisitati e per concludere con un Gambrinus, ossia un liquore di amarene fatto in casa.

Per chi ama la una cucina di ricerca, dove il piacere del cibo diventa esperienza, il Gallo Restaurant è l’indirizzo perfetto. Consigliato dalla Guida Michelin, il bellissimo dehors con affaccio sul porto dà il meglio di sè al tramonto, quando il sole dipinge di rosa e di giallo la cattedrale, il porto e la viabilità diventa esclusivamente pedonale. Impossibile resistere alle bontà di un menù pensato ad hoc, per valorizzare anche i prodotti Granoro, proprio come in un grande gioco di squadra.

fb_img_1535112781158

La terza luna – una deliziosa sala da thè dove fermarsi per gustare infusi e thè dal mondo, assistere ad una cerimonia legata alla famosa bevanda orientale, assaggiandotra una chiacchiera e l’altra anche dei pasticcini per intolleranti. Iniziativa quest’ultima nata in sinergia con la vicina pasticceria Dolci per Intolleranti.

SCOPRIRE & CONOSCERE. Se per voi non c’è viaggio senza una visita nelle aziende che rendono grande un territorio, qui i due indirizzi perfetti per conoscenza e gusto!

dsc01237

Tenuta Tormaresca. Qui la storia dell’antica e prestigiosa famiglia fiorentina dei Marchesi Antinori, si incontra con quella del territorio pugliese. Il progetto Tormaresca nasce con il sogno, ormai diventato realtà imprenditoriale, di riscoprire gli antichi e pregiati varietali pugliesi e creando un rinascimento enologico della regione. In quest’area al nord della Puglia nella Tenuta Boccadilupo il paesaggio collinare conquista gli occhi del viaggiatore, al pari del lungo viale che conduce alla proprietà, all’interno della quale è possibile fare delle visite guidate con degustazione o addirittura su richiesta pranzare. Scendere nei piani sotterranei per ammirare il riposo del vino nelle botti di legno, rimanda al una sensazione di reverenza di sacralità, quasi ad essere in una cripta.

dsc01228

dsc01226

dsc01229

Certo di sacro qui c’è il rispetto dell’uomo e del suo duro lavoro, che con dedizione e pazienza porta a risultati straordinari come i vini prodotti qui, e il Fichimori ne è un esempio. Un vino rosso che va bevuto freddo, perché in quella temperatura di degustazione è conservata una storia. Quella dei contadini, dei braccianti di un tempo che nel fagotto della pausa pranzo non si facevano mancare una bottiglia di vino da tenere in fresco in un pozzo, attendendo la pausa pranzo rigenerante durante le calde giornate di lavoro nella dura campagna pugliese.

 Pastificio Granoro. In quello che il granaio d’Italia, nella zona di Corato nel 1930 Attilio Mastromauro fonda il pastificio Granoro.

dsc01242

Oggi alla guida di questa importante realtà imprenditoriale pugliese ci sono i figli del fondatore, che insieme ad una grande squadra, hanno saputo continuare sulla strada dell’innovazione senza smettere di alzare gli standard qualitativi. Da questa missione nasce la linea Dedicato, dove la farina utilizzata è proveniente al 100% solo dal tavoliere delle Puglie. Aver modo di visitare lo stabilimento di produzione, come sempre accade, apre le porte della conoscenza e del lavoro, che c’è dietro una forchettata di pasta.

 

dsc01255

dsc01245

Un’azienda da conoscere, da visitare e da portare a tavola, anche perchè ha saputo portare anche la bellezza dell’arte contemporanea all’interno di uno stabilimento produttivo e poi perchè attiguo all’azienda è presente lo spaccio aziendale. Un ottimo pretesto per fare incetta di food souvenir!

DORMIRE. La vocazione all’ospitalità della città e la vocazione turistica si racconta attraverso le tante piccole strutture ricettive, in ognuna delle quali è possibile trovare un pezzo di storia, di territorio e di anima di questa città.

  • La bella Trani. Scelta perfetta per chi ama svegliarsi all’alba, fare un tuffo prima che la spiaggia si punteggi di colorati ombrelloni, osservare i pescatori di rientro dalle battute notturne di pesca o scambiare quattro chiacchiere con un gruppo di assidui e mattinieri nuotatori locali. La colazione qui è veramente speciale, dove la frutta dell’orto di famiglia la fa da padrona. La chicca di stile è il rooftop con doccia esterna e vista mare dal quale godersi apertivi con tramonti da favola.
  • Solart. Nella centralissima via Pagano, varcare il portone di questo piccolo b&b significa entrare nel cuore dei ricordi. Solo 5 camere ognuna arredata con uno stile differente e nel quale ogni viaggiatore può trovare il proprio stile. Un’attenzione deliziosa per l’accoglienza degli ospiti e i sorrisi gentili di chi cura con amore questo posto, ne fanno un indirizzo da mettere in agenda se si visita la città.
  • Ajde room breakfast. Se si ama l’unicità questo è il posto perfetto. Una sola stanza con una sala da bagno en suite che sembra uscita da una rivista d’arredamento. I soffitti alti tipici dei palazzi nobiliari del secolo scorso, i toni dei grigi più contemporanei creano un’atmosfera suggestiva, accentuata dalla luce del sud che entra dalla grande finestra.

E ora pronti a partire per la Puglia per un viaggio di fine estate?

Un grazie speciale al team Maison Lizia per l’organizzazione di questo speciale Pugliablogtour.

Share & enjoy,

Barbara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *