Intervista allo chef. Davide Corbetta per Vicook Ristorante Villa Reale

Il piacere di mangiare fuori, è senza dubbio uno dei piaceri della vita.

Tuttavia la situazione attuale ci porta a valutare con più attenzione il luogo dove spendere il nostro tempo e denaro. Che sia un pranzo o una cena, la scelta di un ristorante, un bistrot o una pizzeria, capaci di soddisfare le aspettative è spesso cosa ardua. E lo è ancor di più su un territorio come Monza e Brianza dove le proposte meritevoli si contano sulle dita di una mano.

A dare uno sprint e una ventata di freschezza, ma soprattutto di qualità ci ha pensato il nuovo ristorante bistrot Vicook, all’interno di Villa Reale e di cui dopo l’esperienza della cena estiva, – qui l’articolo –  ho avuto il piacere di intervistare lo chef Davide Corbetta.

Il rituale del cibo è uno dei valori fondamentali che guida le scelte ristorative proposte dalla famiglia Cerea. Come viene declinata questa filosofia all’interno della cucina di Vicook Villa Reale?

Vicook è una parte importante con la quale, qui in villa Reale, riusciamo a trasmettere gli stessi intenti, la stessa professionalità e gli stessi valori che da anni guidano la storia della ristorazione della Famiglia Cerea

Cosa significa guidare un team di brigata e una cucina all’interno di un posto come la Reggia di Monza e quali sono le ispirazioni che guidano il menu?

Significa tanto impegno, passione e dedizione per essere all’altezza di un posto così rappresentativo e di rara bellezza. Il menu è ispirato alla tradizione cercando di legare le esigenze attuali degli ospiti con la storia di questo luogo.

Dalla colazione passando per il pranzo concludendo con la cena, chef quali sono le proposte da non perdere per ognuno di questi tre momenti?

Tutti i momenti di pausa della giornata legati al cibo, hanno una loro particolarità, dai dolci della colazione, alle proposte anche veloci del pranzo. I nostri finger food e gli assaggi dei primi piatti per l’apericena prima di rientrare a casa.

La cena con la particolarità delle nostre proposte soprattutto di pesce abbinate ad un interessante selezione di vini.

Curiosità personale. Dopo aver assaggiato il cannolo di baccalà, la presentazione mi ha ricordato nella forma le “cartellate”, dolce tipico pugliese del periodo natalizio. C’è qualche contaminazione ispirazione o pura casualità?

L’ispirazione arriva dalla nonna di mia moglie, salentina che era solita preparare per le feste questi tipici dolci. L’idea è stata quella di crearne una versione salata legata al mare, sicuramente è uno dei nostri piatti più gettonati.

Il post pandemia ha cambiato l’approccio all’ospitalità ristorativa o alle proposte da presentare al cliente?

In alcune tipologie di servizi, inevitabilmente abbiamo dovuto rivedere procedure e modalità di approccio all’ospite e servizio, come lo è stato in generale in base ai vari DPCM emanati.

Per quanto riguarda le proposte gastronomiche, servite al nostro bistrot non credo ci sia stata una vera necessità di adattamento ad un particolare menu.

Quali le novità che possiamo aspettarci in vista dell’autunno/inverno?

Il rinnovamento del menu con l’arrivo dell’autunno, mantenendo comunque alcuni dei nostri piatti per i quali alcuni ospiti ritornano appositamente a trovarci. Inoltre una programmazione di serate con menu a tema, i funghi, l’Octoberfest, il tartufo le novità non mancheranno certo.

Per non perdere le delizie dell’autunno e se siete appassionati di coccole di stile che si trasformano in tangibili emozioni mettete in agenda questo indirizzo.

Vicook – Viale Brianza, 1, 20900 Monza

 

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