Parigi insolita. Canal St- Martin navigando anche tra i sotterannei

DSC_0271Parigi non è soltanto il Louvre, la Tour Effeil e la Senna. Certo, tutto questo lo si può immaginare, ma cosa si può scoprire proprio lasciando da parte le mete più classiche per cogliere l’essenza e lo spirito di questa città?

Per immergersi in un’atmosfera da vero quartiere parigino, basta spingersi nel 19°arrondissment: La Villette. Arrivando la domenica mattina, resterete incantati dalla pace e dalla tranquillità che si respira in quest’area, mentre potete assistere a scene di vita quotidiana che possono andare dal classico jogging, agli incontri di famiglie con bambini in attesa dell’apertura del cinema, fino a gruppi intenti a noleggiare piccole imbarcazioni per navigare questo bacino d’acqua.

Per scoprire nel suo splendore il Canal St- Martin e le sue sponde, basterà concedersi una gita sui battelli di Canauxrama, e in 2.30 ore vi troverete nel cuore di Parigi, nella nuova area da diporto: Port de l’Arsenal.

Durante la lenta navigazione si avrà modo di stupirsi del meraviglioso sistema delle chiuse, dei ponti girevoli, degli alberi secolari che regalano un po’ di ombra durante i momenti di attesa tra un riempimento e uno svuotamento del bacino.

La partenza dal Bassin de la Villette, dà subito la possibilità di ammirare e comprendere le origini industriali di quest’area. Oggi riqualificata e resa vibrante dai numerosi caffè e ristoranti alla moda, non tradisce il suo spirito parigino grazie anche ai molti studi di artisti e pittori, nonchè di imbarcazioni lungo il fiume adibite quando ad uso abitativo, quando ad attività ristorative, capaci comunque di infondere quello spirito naif e bohemien che rimanda a questa città.

DSC_0325Interessante sapere che questo bacino d’acqua, oggi come in passato riveste una funzione importante per la città, essendo la più grande riserva idrica non potabile. L’acqua proveniente da qui viene infatti utilizzata per l’innaffiatura in città, per la pulizia delle strade parigine e per alimentare alcune fontane. Continuando la navigazione si possono osservare  i capannelli di persone, che attendono dalla terraferma di assistere allo spettacolo, quasi fosse una magia, dell’apertura e la chiusura delle chiuse e dei ponti girevoli.

In realtà una magia lo è, ma dell’ingegneria umana! Dal 1808 quando sono nati questi canali, poche cose sono cambiate, certamente quella più importante è la meccanizzazione dei sistemi di chiuse, nonchè la gestione in sicurezza della navigabilità delle acque resa possibile attraverso un sistema di telecamere.

Il lento incedere dà modo di vedere una Parigi che non ci si aspetta, men che meno 2 km di canale sotterraneo. La volta del Temple e della Bastiglia voluta da Haussman, segue il percorso del Boulevard Ferry e Richard Lenoir soprastanti, mentre dei grandi lucernari a livello strada lasciano filtrare la luce, rendendo il tratto magico e suggestivo.DSC_0337

L’osservazione della mappa ci dice che sopra la nostra testa c’è la celebre Piazza della Bastiglia, e che quindi, ancora qualche metro e questa straordinaria esperienza giungerà al termine con l’arrivo al Port de l’Arsenal.

Si ritorna sulla terra ferma, anche se si avrebbe nuovamente voglia di risalire a bordo e perchè no, rivivere la navigazione al calar del sole.

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Barbara

Note pratiche

Arrivare a Parigi da Milano (da 29 €) – www.voyages-sncf.com 

Navigare il Canale St – MartinCanauxrama

Dormire a Parigi – 9Hotel

 

 

2 Comments:

  1. Non so se avró mai il coraggio di scrivere il diario dei miei 3 mesi di vita a Parigi…. sono passati 2 anni ma devo ancora riprendermi.
    Conveniente il treno, non immaginavo questi prezzi, incredibile!

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