Reggio Emilia, la città della cooperazione

Mentre sono in corsa nella preparazione degli ultimi dettagli per l’evento di questa sera con Travel Dreamers, dove racconteremo di parallelismi culturali ed esperienziali tra la Corea del Sud e il Salento, l’avvocuoca di certo sarà alle prese con la preparazione delle immancabili coccole food.

Chi tra blog e canali social mi segue, sa quanto io ami far ruotare le esperienze attorno al concetto di coccole, stile ed emozioni, e questo mio mondo non poteva non inserirsi all’interno dei miei eventi. Ma cosa sarebbero le mie idee, intuizioni se non ci fossero le sinergie e la cooperazione di chi crede nei sogni? Non a caso tra i partners oltre a Noberasco, La Dogana del Buongusto, ovviamente Anna Patruno (aka avvocuoca) c’è il Consorzio del Parmigiano Reggiano.

Non a caso questo simbolo dell’eccellenza casearia italiana si racchiude in un’area territoriale che fa della cooperazione, dell’aiuto reciproco non un bel claim pubblicitario, ma è insito nel proprio Dna.

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E’ proprio nell’area di Reggio Emilia che nasce un progetto speciale, City of Cooperation ossia un’Alleanza delle Cooperative Italiane nate per raccontare e presentare la cooperazione reggiana permettendo di dare una visione reale e completa del mondo cooperativo sul territorio.

Vari percorsi da quello del Lambrusco a quello delle innovazioni, per finire con l’immancabile Parmigiano Reggiano, e io che dopo la Parmigiano Reggiano Academy e l’affetto che ho non solo verso il prodotto, ma verso le migliaia di persone che lo lavorano, non posso che dare un consiglio di parte!

In realtà credo fortemente nell’importanza della conoscenza del “come nasce un prodotto”, perchè questo ci permette di comprendere il valore di mercato e quale fatica, passione e perseveranza c’è dietro ad un prezzo esposto. City of Cooperation è l’esempio di quelle idee che si uniscono per fare, e a chi come me ama raccontare e condividere le belle storie ed esperienze non può non parlarne. Per rimanere in tema formaggio ecco l’elenco delle latterie, cascine visitabili sul LA VIA DEL PARMIGIANO REGGIANO

Latteria Sociale Bagnolo

La Latteria Sociale è nata più di cento anni fa grazie a un gruppo di cittadini che decise di dar vita a un’impresa per la trasformazione del latte in Parmigiano Reggiano. Attualmente la produzione annuale si aggira intorno alle quindicimila forme e la produzione è destinata soprattutto alla grande distribuzione. E’ possibile visitare al suo interno anche il punto vendita con tantissimi prodotti tipici del territorio.

Latteria il Fornacione

Qui il terreno, l’aria pulita, gli allevamenti biologici, le combinazioni ambientali  permettono la produzione di un latte pregiato diverso da quello delle zone circostanti e fanno del Parmigiano-Reggiano un prodotto inimitabile. Ci troviamo di fronte ad una latteria antica, che risale al 1933 ma tipicamente di montagna. Durante la visita al caseificio è possibile vedere le varie sale dove si produce il formaggio e il magazzino.

Lattemilia

La Cooperativa Lattemilia adotta nuove soluzioni legate alla conservazione e alla lavorazione del siero del latte, distinguendosi nella ricerca e facilitando la collocazione dei prodotti sul mercato nazionale ed internazionale. E’ possibile fare il percorso completo della filiera, a partire dall’azienda agricola fino allo stabilimento che confeziona il Parmigiano Reggiano. Lattemilia è particolarmente noto per la realizzazione del Burro Nobile, prodotto fatto con sola panna di affioramento del latte, di grande interesse nutrizionale perché ricco di Omega 3, Omega 6 e CLA.

Caseificio Boiardo

Il Caseificio Boiardo, situato nei pressi di Scandiano, onora la tradizione del Parmigiano Reggiano. Garantisce qualità e presta grande attenzione alla nutrizione dei capi di bovini, è il punto di riferimento di una fitta rete di ristoratori, importatori ed esportatori. La visita al Casello di Scandiano prevede un viaggio tra le varie fasi di produzione e la degustazione con vari assaggi di Parmigiano Reggiano.

Latteria Villacurta

La Latteria Villa Curta ha origine nel 1922 e lega la produzione del Parmigiano-Reggiano alla conoscenza di persone esperte che hanno tramandato la tradizione, anno dopo anno. Oggi i soci di Villa Curta sono 6, producono 43.000 quintali di latte all’anno e ben 10.000 forme. La latteria è visitabile in tutte le fasi di produzione: dalla cottura all’estrazione della forma passando per il salatoio e il magazzino. L’edificio è stato di recente ristrutturato ed è possibile anche fare una degustazione.

Inoltre nell’attesa di organizzare la prossima visita nella città di Reggio Emilia, scoprendo le eccellenze enogastronomiche e non solo, fate questo simpatico gioco di City of Cooperation http://www.reggioemiliacityofcooperation.it/theking/game.html per scoprire cosa ne sapete sul Parmigiano Reggiano!

Share & Enjoy,

Barbara

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