Romantico Portogallo. 6 tappe tra villaggi storici e castelli

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Ci sono luoghi che più di altri sembrano essere nati per essere destinazioni ideali di un viaggio a tema. Così è il Centro del Portogallo. Se si è alla ricerca di posticini poco battuti, itinerari romantici tra rocche, castelli, panorami ed esperienze da lasciare senza fiato, i villaggi storici del centro del Portogallo sono la meta perfetta.

Che sia una vacanza oppure il pretesto per festeggiare un anniversario o addirittura un viaggio di nozze indimenticabile senza andare all’altro capo del mondo, le 12 aldeias historicas de Portugal, ovvero i 12 villaggi storiciPiodão, Linhares da BeiraTrancosoMarialvaCastelo RodrigoAlmeida, Castelo Mendo, Belmonte, Sortelha, Castelo Novo, Idanha-a-VelhaMonsanto – e la loro ospitalità di charme, sapranno farvi battere forte il cuore.

Avendo a disposizione una settimana, seguite questo itinerario per godervi al meglio, oltre ai luoghi anche gli spostamenti. Guidare sulle strade e autostrade portoghesi è un vero piacere, in quanto appena fuori dai principali centri urbani il traffico è prossimo allo zero, le indicazioni sono essenziali, chiare ed efficaci e il manto stradale è sempre in ottimo stato. Qui è possibile viaggiare anche con auto elettrica in quanto ogni area di servizio in autostrada è attrezzata con le colonnine di ricarica e nelle principali città come Viseu è possibile trovare facilmente quelle gestite da Mobie – la compagnia elettrica portoghese.

Un viaggio per scoprire luoghi autentici, lontani dal turismo di massa e anzi spesso anche sconosciuti agli stessi portoghesi ma accomunati tutti dal fattore wow a da storie incredibili da ascoltare e da portarsi a casa, iniziando dalla bella Aveiro. Da Porto giungendo qui a darvi il benvenuto saranno le cicogne, che abitano le aree protette della laguna e che con i loro nidi punteggiano gli angoli più improbabili.

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Aveiro. Questa deliziosa cittadina, chiamata dai portoghesi la Venezia del Portogallo, per via dei canali che l’attraversano e per le tipiche imbarcazioni dei pescatori i “moliceiro”, che rimandano molto lontanamente alla città lagunare. Per apprendere subito usi e costumi locali bisogna iniziare la giornata con un caffè e uno dei tanti dolci conventuali che si caratterizzano per il ripieno cremoso fatto solo con rosso d’uovo e zucchero, avvolti o con della pasta sfoglia come i Pastel de Tenugal, oppure di ostia come il caso delle ovos moles. Tra gli indirizzi vanno segnalati Padaria Rio Pao, Pasteleria Rossio proprio lungo il canale principale e Confeteria Peixinho. Una volta fatto il pieno di energie ci si potrà dirigere verso la piazzetta con il piccolo il mercato coperto del pesce: passeggiando l’attenzione sarà attirata dai bellissimi palazzi in stile art nouveau, se ne contano quasi 30, come il Museo Arte Nova o come la Casa de Chà, ossia del thè. Lasciatevi condurre dal filrouge del bianco e blu dagli azulejos, che scatto dopo scatto di certo, vi faranno giungere alla bellissima stazione di Aveiro, per proseguire qui verso la Fábrica Jeronimo Pereira Campos, considerata una degli esempi più belli di architettura industriale. Qui godetevi un momento di relax in particolare, mentre vi scoprirete meravigliati dall’incontro tra cibo ed arte, guardando le grandi sculture dedicate al dolce tipico della città: ovos moles!

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Marialva – Adagiato su un complesso roccioso, questo è uno dei villaggi storici più suggestivi e romantici del circuito. Le rovine del castello che caratterizza il paesaggio, le strade piccolissime, la manciata di abitanti che lo abitano, l’imbattersi nell’arrivo del camioncino per la consegna del pane porta a porta, conducono il viaggiatore in un’atmosfera di altri tempi. Che sia un’alba a un tramonto qui il wowfactor è assicurato.

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Dormire & Mangiare. Nell’antico borgo medievale di Marialba Casas do Côro, è uno tra i progetti più belli ed interessanti legati alla ricettività, incontrati fino ad oggi in Portogallo. Questo concetto di ospitalità diffusa, è nata dalla volontà dell’imprenditore PauloRomão e da sua moglie, che dal recupero di diverse case che versavano in stato di abbandono hanno dato vita a questa struttura. Tra le camere meravigliose in stile rural chic, la bellissima SPA, la piscina all’aperto e la bellezza unica della sala ristorante in questo posto, dove il tempo sembra essersi fermato, i pensieri si fermano, lasciandosi ispirare da tanta bellezza.

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Castelo Rodrigo. Sulla cima della collina svetta il profilo di questo borgo/castello, il più vicino in assoluto ai confini spagnoli. Giungere qui sul calar del giorno, quando il cielo si tinge di rosa mentre i lampioni punteggiano con la loro luce calda le piccole stradine è un vero incanto. La piccola chiesa, le porte colorate e l’assenza di auto sembrano trasportare il viaggiatore in tempi lontani.

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Dormire & Mangiare. Il balcone stretto e lungo che affaccia sulla valle e la piscina che sembra sfidare la gravità fa del Cisterna Guest House il posto perfetto dove fermarsi una notte e cenare. Una cucina di famiglia, dove l’ospite è coccolato e viziato con piatti se con prodotti freschi ed una mise en place degna delle migliori occasioni.

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Almeida. Appena 8000 abitanti per un borgo che ha la seconda fortezza più importante del Portogallo, tantissime casette nel tipico bianco abbagliante. Dall’alto questo posto ricorda una stella a 12 punte e grazie al Picadeiro del Rey è possibile scoprirla attraverso un giro in carrozza, attraversando i passaggi coperti e vivendo l’emozione non solo di percorrere le strade carrozzabili, ma anche quella di andare in carrozza nei prati.

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Sorthela. Tra tutti i borghi inclusi nell’itinerario dei Borghi storici, Sorthela è uno dei più antichi e meglio conservati. Una volta varcato l’arco d’ingresso, una passeggiata in questo borgo equivale a fare un salto nel tempo. Le strade acciottolate, la salita sulle mura del castello, le porte difensive con uscita diretta sullo strapiombo, la grande roccia che il vento ha modellato fino a disegnarne il volto di un’anziana signora e il pelurinho, ossia il palo della gogna, vi racconteranno della storia che è passata qui, avamposto di  difesa dagli attacchi spagnoli.

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Dormire & Mangiare. Per una sosta alla scoperta dei sapori semplici, genuini e dalla cucina familiare, fermatevi al Ristorante Don Sancho, che di certo vi avrà già conquistato per la presenza di una piccola comunità di gatti intenti a prendere il sole sulle scale esterne, speranzosi di un avanzo di baccalà da parte di qualche cliente. L’ambiente intimo e accogliente, le pietre a vista e la bellezza del camino, rendono un posto perfetto per concedersi un pranzo o una cena senza fretta. Da non dimenticare, che come ogni ristorante di questa regione, le porzioni sono abbondanti. Tenetelo in considerazione prima di ordinare!

Belmonte. Questo borgo è interessante sotto diversi punti di vista. Il primo è la bellissima finestra bifora di stile manuelino che rimane come traccia di un antico passato, all’interno del castello riconvertito in anfiteatro per spettacoli. Il secondo è che qui è presente una nutrita comunità ebraica portoghese e le tracce sono tutt’ora visibili sulle porte delle case che attraverso il ricco museo dedicato alla storia di questa cultura. Il terzo è il Museo delle Scoperte, dedicato allo scopritore del Brasile, Pedro Álvares Cabral, che qui è nato.

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Dormire & Mangiare. Ad appena 1 km dal centro della città un luogo perfetto dove soggiornare è la Pousada Convento Belmonte. Questo hotel appartenente al circuito dei luoghi storici portoghesi e e riconvertiti in strutture ricettive, è un bellissimo esempio di recupero e valorizzazione di un luogo. Le aree comuni spaziano dall’antica cappella al chiostro, mentre le camere riprendono lo stile conventuale, dove ognuna di esse non è numerata ma riporta l’affresco e il nome di un monaco. Il ristorante con la cucina dello Chef Valdir Lubave è superlativa.

Qui i piatti e gli ingredienti tradizionali sono reinterpretati e presentati con tecniche di cottura, abbinamenti e mise en place nello stile più contemporaneo. Una vero viaggio nel gusto che vale la pena di concedersi nell’affascinante sala con camino.

Castelo Novo. Inserito nell’anfiteatro naturale della Serra della Gardugna, questo antico borgo medievale conquista per le storie che racchiude e l’urbanistica. L’antica torre difensiva oggi continua a risvegliare l’attenzione al rintocco delle ore, mentre le strade si presentano come un piccolo labirinto tra salite e discese, denotando l’aspetto difensivo del borgo. Anche qui non manca il pelurino, ossia la colonna della gogna, che insieme alla fontana rappresentano il cuore della città. Da qui non si va via senza prima però aver visitato l’ Atelier di Historias Creativas a Casa da Lagariça dove potrete trovare le bambole in stoffa ognuna delle quali rappresentate uno dei 12 borghi storici del centro del Portogallo.

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Dormire & Mangiare. Ai piedi del borgo il vivace ristorante a conduzione familiare O Lagarto, è una certezza per gustare anche qui una cucina semplice, sincera e genuina. L’ambiente è senza pretese, come si conviene da queste parti, ma gustare un pranzo tra gli avventori locali è la conferma che qui è necessario andare oltre le prime apparenze. Il comodo parcheggio antistante è un plus, dove poter lasciare la macchina all’arrivo, continuare la visita di Castelo Novo e da qui dopo pranzo ripartire.

Piccoli consigli per viaggiare con stile ma risparmiare: § Tap è la compagnia di bandiera portoghese e i voli da Milano – Porto sono più economici che Milano – Lisbona. § Noleggiare l’auto è una buona scelta per scoprire il Portogallo fuori dalle due grandi città come Porto e Lisbona. Per il noleggio Guerin è una garanzia, provata e testata più volte: staff efficiente veloce e sorridente pronto a consegnare auto scintillanti e profumate. § Scegliete la bassa stagione: Ottobre e Novembre per prolungare l’estate o Marzo ad Aprile per anticiparla.

Approfondimenti su www.aldeiashistoricasdeportugal.com e www.centerofportugal.com

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